Francesco Calia

Francesco Calia

Le opere di Francesco Calia nascono da un’esperienza personale che diventa riflessione umana e collettiva perché condivisa con l’osservatore coinvolto in una meditazione stimolante di stampo sociale.

Calia mescola fotografia e pittura in maniera del tutto personale e concettualmente accattivante: la fotografia sfocata e la pittura appena accennata e ridotta cromaticamente al bianco e al rosso rispondono ad una precisa esigenza di andare oltre ad una rappresentazione esteticamente attraente e patinata per dar vita invece ad un lavoro secco e duro di matrice espressamente concettuale.

La dicotomia intellettiva che è alla base di tutta la serie dei suoi lavori diventa anche dicotomia tecnica, stilistica e cromatica che si esplica in un unicum armonico che fonde perfettamente arte e pensiero.

Il rapporto dell’autore con la realtà è un rapporto controverso che stimola riflessioni profonde sull’andamento contemporaneo dell’odierna società. Quello che vedono i suoi occhi è una collettività sfocata, che ha perso punti di riferimento, che non sa più dove andare. A fronte di ciò le immagini da lui immortalate sono volutamente fuori fuoco: sono scatti rubati, rapidi, veloci, che sembrano rubare anche il tempo. 

Il bianco e il nero si armonizzano in un insieme nebuloso e quasi caotico, ma a fronte di questo caos odierno, di questo movimento sociale continuo, convulso e illogico, Calia sente l’esigenza di ricercare un ordine che non sia estremamente rigido ma necessario per ritrovare senso e ragione in quella che sembra essere diventata una Babele collettiva. 

Ecco allora che alla fotografia si sovrappone la pittura sotto forma di figure geometriche dove domina il colore bianco utilizzato con valenza estremamente simbolica di rinascita e riscatto, e il rosso, appena accennato ma forte ed incisivo, simbolo di forza, elemento vivido e pulsante che va a rompere lo schema severo imposto dalle candide geometrie. 

La tonalità del rosso viene volutamente graffiata sia per accennare alla tecnica pittorica ma anche e soprattutto per richiamare alla lotta tra immagine e desiderio di ordine: un equilibrio che non deve essere imposizione o massimo rigore, come si evince ad esempio dal libro d’artista dove la cromia esce volutamente fuori dai margini andando a scavalcare i bordi delle pagine, irrispettosa verso ogni tipo di schematura estrema.

Francesco Calia – S. T. 01/17 d
Francesco Calia – dialoghi contemporanei  1a
Francesco Calia – S. T. 04/19 a
Francesco Calia – S. T. 04/19c
Francesco Calia – S. T. 07/19

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