Interspaces: beyond the tangible

È stata inaugurata venerdì 26 maggio alle ore 17 la mostra collettiva di arte contemporanea “Interspaces: beyond the tangible” presso la Galleria La Pigna -Palazzo Maffei Marescotti- via della Pigna 13 -Roma. 

L’evento, curato dal critico d’arte Monica Ferrarini dell’Associazione M.F.eventi con la collaborazione di Alice Di Piero, ha avuto il patrocinio morale della Regione Lazio e  del Municipio Roma I Centro.

“La mostra “Interspaces: beyond the tangible” si propone di raccontare, attraverso le opere di autori altamente selezionati, quella dimensione immaginifica, delicata e impalpabile che si cela dietro ogni cosa e che affascina e trasporta lo spettatore nell’intimità dell’Artista. Ogni opera, nella sua unicità concettuale ed estetica, offre una dimensione alternativa e, per certi versi, più completa: una dimensione impalpabile dove dominano le emozioni. Ciò che emerge è dunque la capacità di captare qualcosa che non è scontato, rivelando la complessità delle cose che quotidianamente viviamo. La sensibilità di chi crea ci propone così un’inedita interpretazione del mondo fenomenico e spunti di riflessione sempre differenti, permettendoci oltremodo di sperimentare la realtà con uno sguardo rinnovato. 

Una mostra pensata sulla base della comunicabilità di espressioni artistiche differenti che si intrecciano in maniera armonica emanando atmosfere stimolanti tese a dare valore al concetto e al racconto di cui ogni opera è portavoce.”

La mostra vede coinvolti ventotto artisti internazionali provenienti da diciotto diversi paesi.

Artisti partecipanti: Giorgio Andrei, John Bacon, Axel Becker, Lucia Boaghe, Isabelle Cannas, Filipa Castro Almeida, Lis Engel, Mar Enriquez, Maria Evseeva, Frederick Featham, Flavia Fernandes, Anna Irmanovovà, Tamara Jare, Alexandra Kordas, Adrian Koszyk, Gessica La Pira, Andrea Lobel, Hathairat Maneerat, Sonali Patel, Carmelo Pluchino, Eduardo Ramirez, Christine Rechnitzer, Daria Ripandelli, Marisela Rodriguez, Theodora Sebestyén, Maria Stamati, Aranka Szekely, Rebekka Volkmann.

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