STATUTO ASSOCIAZIONE M.F. EVENTI

Art. 1) M.F. EVENTI è un’Associazione che ha per oggetto l’esercizio di attività
culturali, artistiche, ricreative, educative/divulgative, mediante qualsiasi mezzo, in
particolare di attività inerenti alla promozione artistica e culturale attraverso
l’organizzazione di mostre, convegni, seminari e corsi.
Per il conseguimento delle finalità sociali, l’Associazione potrà creare / affittare
strutture proprie o utilizzare in convenzione altre strutture pubbliche e/o private.
L’Associazione potrà operare sia in ambito provinciale, regionale e nazionale.
Tutto ciò senza fini di lucro.
Art. 2) La durata dell’associazione è fissata fino al 31.12.2050.
Art. 3) L’associazione ha sede in Via Apuana 5 bis – Carrara – MS
Art. 4) I soci possono essere coloro che, maggiori di 18 anni, osservate le norme
relative all’ammissione, vengono a fare parte dell’associazione.
Art. 5) Essi sono tenuti al pagamento dell’eventuale quota sociale stabilita dal
consiglio Direttivo ed all’Osservanza degli altri obblighi in seguito specificati.
Art. 6) I soci si dividono nelle seguenti categorie: fondatori ed onorari.
Art. 7) Sono soci onorari coloro che hanno particolari benemerenze civiche e
vengono nominati dal Consiglio Direttivo. Sono soci fondatori coloro che hanno
partecipato alla fondazione dell’Associazione o che in un secondo tempo ne vengono
chiamati a far parte dell’unanimità del Consiglio Direttivo.
COSTITUZIONE – SOSPENSIONE – VARIAZIONE – SCIOGLIMENTO DEL
RAPPORTO SOCIALE – DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
Art. 8) I soci per essere ammessi devono:
– essere di specchiata moralità;
– accettare incondizionatamente il presente statuto ed uniformarsi alle prescrizioni
dell’eventuale regolamento emanato a cura del Consiglio Direttivo;- l’ammissione del socio è d esclusiva competenza del Consiglio Direttivo le cui
deliberazioni sono inappellabili.
– ai soci ammessi, verrà rilasciata apposita tessera dell’Associazione.
Art. 9) Il socio che non osserva lo statuto, l’eventuale regolamento e le disposizione
del C.D., si rende responsabile di infrazione disciplinare e pertanto può essere
sospeso dall’esercizio di suoi diritti di socio per una durata non superiore ai sei mesi,
fermi restando i suoi obblighi sociali.
Art. 10) Il rapporto sociale si estingue con:
a) La morte del socio.
b) Le dimissioni del socio.
c) la radiazione del socio per morosità (nel caso vengano stabilite quote per la
partecipazione).
d) L’espulsione in caso di condotta contraria ai principi etici, sociali e alle presenti
norme statutarie.
Art. 11) I soci fondatori hanno diritto e dovere di partecipare alla vita
dell’associazione, stabilendone la struttura e gli indirizzi, mediante il voto espresso in
assemblea. I soci devono mantenere specchiata moralità, versare puntualmente le
quote sociali (se stabilite) e astenersi da qualsiasi atto nocivo per l’associazione e/o i
suoi membri. Le eventuali tasse di ammissione come le eventuali quote sociali
annuali e le loro modalità e termini di pagamento vengono fissati di anno in anno dal
C.D.
ORGANI SOCIALI
Art. 12) Tutte le cariche sociali sono a puro titolo gratuito, salvo il diritto al rimborso
delle spese autorizzate ed effettivamente sostenute per conto e nell’interesse
dell’associazione e salvo eventuali rapporti a tempo pieno spettanti al presidente ed al
suo delegato.
Art. 13) Sono organi dell’Associazione:
a) L’assemblea dei soci
b) Il Presidente dell’Associazione
c) Il Consiglio direttivoOrgano straordinario dell’Associazione: il Commissario Straordinario.
ASSEMBLEA DEI SOCI
Art 14) Le assemblee dei soci possono essere ordinarie e/o straordinarie:
L’assemblea ordinaria ha luogo:
a) ogni anno entro il 30 aprile a chiusura dell’esercizio dell’anno precedente per
l’approvazione del rendiconto presentato dal C.D. per l’elezione delle cariche sociali
b) Quando il C.D. ritenga opportuno convocarla per discutere questioni sociali di
ordinaria e/o straordinaria amministrazione.
c) Quando il C.D. sia dimissionario.
d) Quando almeno un quinto dei soci ne richieda la convocazione al C.D.
specificando gli argomenti da porre all’ordine del giorno.
e) Prima dell’inizio delle attività per l’approvazione del bilancio di previsione.
L’assemblea straordinaria ha luogo per deliberazioni concernenti la trasformazione, la
fusione, lo scioglimento dell’associazione, nonché per le modifiche dello statuto.
Art. 15) La convocazione di soci nelle assemblee ordinarie e/o straordinarie sarà fatta
mediante fax o fonogramma due giorni prima della data stabilita o mediante lettera
semplice inviata almeno otto giorni prima della data stabilita con indicazione degli
argomenti posti all’ordine del giorno. In caso di dimissioni del C.D. l’assemblea dei
soci deve essere convocata entro trenta giorni da tale accadimento a cura del
Consiglio dimissionario e dal Presidente.
Art 16) Alle assemblee possono partecipare tutti i soci fondatori che siano in pari con
le quote sociali, se fissate, e che siano inscritti nel libro soci almeno cinque giorni
prima della data di effettuazione dell’assemblea.
Art. 17) L’assemblea ordinaria sarà regolarmente costituita in prima convocazione
con la presenza personale, o per delega, di almeno la metà più uno dei soci; trascorsa
un’ora da quella fissata dalla prima convocazione, l’assemblea s’intenderà
validamente costituita in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci.
Art. 18) L’assemblea straordinaria sarà regolarmente costituita in prima convocazione
con la presenza personale, o per delega, di almeno due terzi più uno dei soci, in
seconda convocazione l’assemblea si intenderà validamente costituita qualunque sia
il numero dei soci.Art. 19) Ogni socio avente diritto di partecipare alle assemblee ordinarie e/o
straordinarie può farsi rappresentare da altro socio, mediante delega in calce
all’avviso di convocazione. L’assemblea regolarmente costituita rappresenta
l’universalità dei soci e le sue deliberazioni obbligano tutti i soci, compresi gli assenti
e dissenzienti. L’assemblea viene aperta dal presidente o da chi ne fa le veci.
IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE
Art. 20) Il presidente dell’associazione, eletto in seno al C.D., rappresenta agli effetti
di legge l’associazione stessa, è delegato a rappresentare l’associazione nei rapporti
con le banche, istituti ed enti pubblici per pagamenti e riscossioni di ogni genere e a
sua volta può delegare un membro di sua fiducia per tali operazioni.
Dichiara aperte le assemblee, che presiede. In caso di assenza o d’impedimento
temporaneo o per sua scelta le sue funzioni sono esercitate dal Vicepresidente eletto
in seno al C.D. o in difetto dal Consigliere più anziano.
Al Presidente spetta nei suoi compiti la gestione ordinaria dell’associazione (morale
ed amministrativa) e potrà avvalersi in questa di un amministratore anche non socio il
quale dovrà tenere aggiornati gli atti amministrativi e contabili.
L’amministratore si muoverà su delega del presidente, (delega che potrà essere
revocata dallo stesso in qualsiasi momento, e dovrà rendere conto ad esso, di tutti gli
atti. Potrà essere concessa allo stesso amministratore la possibilità di coprire altre
cariche all’interno dell’associazione, quali segretariato e tesoriere al tempo stesso.
IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Art. 21) L’associazione è diretta ed amministrata da un C.D., composta da due
membri. Il C.D. dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili. Esse elegge
nel proprio ambito:
a) Il presidente.
b) Il Vicepresidente.
Art. 22) Il C.D. investito il Presidente della nomina lo delega nella gestione
dell’associazione, attribuendogli capacità decisionali e gestionali, nella sua qualità di
legale rappresentate dell’associazione. Il Presidente può mettere in atto le decisioni
del C.D. potendo compiere atti di normale amministrazione, procedendo al
pagamento e/o alla riscossione dei debiti e crediti dell’associazione stessa.
Art. 23) Al Consiglio Direttivo sono devolute le seguenti attribuzioni:a) Gestione tecnica dell’associazione
b) Redigere l’eventuale regolamento interno e di disciplina
Art. 24) Il C.D. si riunisce ad iniziativa del Presidente e/o su richiesta ai almeno un
terzo dei consiglieri. Un consigliere che, senza giustificato motivo, non intervenga
almeno a tre riunioni consecutive potrà essere considerato dimissionario.
Le deliberazioni del C.D. e la ratifica dei provvedimenti del comitato esecutivo,
verranno prese a maggioranza semplice e dovranno essere verbalizzate nell’apposito
libro sociale e sottoscritte dal Presedente e dal Segretario. Il C.D., qualora lo ritenga
opportuno, potrà invitare, a scopo consultivo, alle proprie riunioni, persone
particolarmente competenti sugli argomenti da trattare.
Art. 25) Il C.D. agisce nei limiti del mandato conferitogli dall’assemblea dei soci.
Ogni decisione adottata impegna i propri componenti senza diritto di rivalsa nei
confronti dell’associazione, fino a che l’assemblea allo scopo convocata, non deliberi
sulle relative variazioni e deliberazioni precedenti.
Art. 26) Nel caso di dimissioni del C.D. e fino alla elezione del nuovo organo o
dell’eventuale Commissario Straordinario, il C.D. dimissionario resta in carica per il
disbrigo degli affari di ordinaria amministrazione. Si considera dimissionario il C.D.
qualora siano dimissionari la metà più uno dei suoi consiglieri.
Art. 27) Il nuovo C.D. dovrà liberare i membri del consiglio cessato, decaduto o
dimissionario, da tutte le obbligazioni in proprio da costoro assunte e dalle garanzie
ed obbligazioni che il nuovo C.D. ritenga di dover contestare e ciò nel termine
perentorio di trenta giorni dalla sua entrata in carica.
IL SEGRETARIO
Art. 28) Il segretario redige i verbali, attende alla corrispondenza, trasmette gli inviti
per le adunanze al C.D. e delle assemblee dei soci, provvede ai rapporti fra
l’associazione e gli organi societari. In assenza del segretario, i verbali verranno
redatti dal consigliere più giovane.
IL TESORIERE
Art. 29) Il Tesoriere, nominato dal Presidente, ha l’incarico di redigere le entrate, di
provvedere, su autorizzazione del Presidente, ai pagamenti e di tenere la registrazione
delle operazioni. Ha l’obbligo di compilare un rendiconto mensile della situazione di
cassa da presentare alle riunioni del C.D., deve altresì predisporre il bilancioconsuntivo finale e quello di previsione da sottoporre all’approvazione
dell’assemblea dei soci.
L’ESERCIZIO SOCIALE
Art. 30) L’esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro quattro mesi
dalla chiusura dell’esercizio sociale, deve essere predisposto dal C.D. osservate le
disposizioni di legge. Il bilancio consuntivo che entro tale termine dovrà essere
approvato dall’assemblea dei Soci.
SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE
Art. 31) La durata dell’associazione è fissata sino al 31.12.2050. In caso di
scioglimento prima del suddetto termine, scioglimento che dovrà essere approvato in
sede di assemblea straordinaria nel corso del quale verranno anche fissate le norme di
liquidazione e la destinazione degli eventuali beni societari e verrà nominata una
commissione di liquidatori composta da tre membri: due dal C.D. e uno dai soci
fondatori.
DISPOSIZIONI GENERALI
Art. 32)Le norme del presente statuto sono integrate dall’eventuale regolamento
predisposto dal Consiglio Direttivo.
Art. 33) Per tutto quanto non espressamente previsto si fa riferimento alle diposizioni
di Legge vigenti nello stato dove ha sede l’associazione.
Carrara lì 06.08.2014.
Riuniti in assemblea, i componenti, i soci fondatori dell’Associazione M.F. EVENTI,
hanno così assettato l’appartenenza ad essa ed il rispetto dei regolamenti statutari ed
all’unanimità sono state così suddivise le cariche ed i ruoli associativi

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